Ecco chi ha la possibilità di celebrare un matrimonio civile.

matrimonio civile

Negli ultimi anni è sempre più frequente la  scelta di molte coppie di optare per un matrimonio con il rito civile per vari diversi motivi. La domanda più frequente per chi decide di sposarsi con la formula civile è: “Chi può celebrare il matrimonio oltre al sindaco?” Spesso si cerca un’alternativa al primo cittadino per mantenere un’atmosfera più “familiare”. Andiamo a scoprire quali figure possono sostituirlo.

Leggendo gli articoli 106 e 107 del nostro Codice Civile, troveremo queste diciture:

“Il matrimonio deve essere celebrato pubblicamente nella casa comunale davanti all’Ufficiale di Stato Civile, al quale fu fatta la richesta di pubblicazione.

Nel giorno indicato dalle parti, l’Ufficiale di Stato Civile, alla prsenza di due testimoni, anche se parenti dà lettura degli art. 143, 144 e 147; riceve da ciascuna delle parti personalmente la dichiarazione che esse si vogliono prendere rispettivamente in marito e in moglie, e di seguito dichiara che esse sono unite in matrimonio.”

Come si può leggere sopra, per celebrare un matrimonio con rito civile è richiesta la presenza di un Ufficiale di Stato Civile, figura che solitamente corrisponde a quella del primo cittadino. Esistono comunque delle valide alternative possibili.

Nel Decreto del Presidente della Repubblica del 3 novembre 2000 a tal riguardo si può leggere che:

“Le funzioni di ufficiale dello stato civile possono essere delegate ai dipendenti a tempo indeterminato del Comune, previo superamento di apposito concorso, o al presidente della Circoscrizione ovvero a un consigliere comunale che esercita le funzioni nei quartieri o nelle frazioni, o al segretario comunale. Per il ricevimento del giuramento di cui all’articolo 10 della legge 5 febbraio 1992, n.91, e per la celebrazione del matrimonio, le funzioni di ufficiale dello stato civile possono essere delegate anche a uno o più consiglieri o assessori comunali o a cittadini italiani che hanno i requisiti per la elezione a consigliere comunale.”

Vi è quindi la possibilità di sostituire la figura dell’Ufficiale di Stato Civile con altre persone, tra cui Assessori comunali, consiglieri e tutti i cittadini italiani che hanno i requisiti per l’elezione a consigliere comunale, cioè tutte le persone maggiorenni che godono di diritti politici e civili. Questa possibilità però va verificata di comune in comune, anche se, essendo esplicata in un Decreto il suo valore si intende a livello nazionale. L’unica cosa a cui è necessario fare attenzione è muoversi con largo anticipo data la lunga attesa della burocrazia.

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