Il primo passo da fare: La promessa di matrimonio.

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promessa-matrimonio-ridimAl di là dell’aspetto molto romantico e del valore simbolico della promessa di matrimonio, in occasione della quale il futuro sposo dovrebbe regalare a quella che diventerà sua moglie l’anello di fidanzamento e annunciare alle rispettive famiglie la sua intenzione di sposarla, la promessa rappresenta la prima incombenza burocratica che la coppia deve assolvere per ottenere il permesso legale di contrarre il matrimonio.

Vediamo prima di tutto quali sono gli aspetti romantici di questo primo e fondamentale passo dei futuri sposi , secondo il galateo del matrimonio. Allora, innanzitutto la promessa di matrimonio andrebbe festeggiata con un pranzo intimo al quale parteciperanno le famiglie dei promessi sposi che, secondo la tradizione, dovrebbero sfruttare proprio tale occasione per fare le reciproche conoscenze. È alla famiglia dello sposo che spetta l’onere di organizzare l’evento e, la stessa mattina, il fidanzato deve inviare un mazzo di fiori bianchi alla futura sposa. Anche i posti a tavola sono rigorosamente assegnati, il posto d’onore spetta ovviamente ai due fidanzatini di fronte ai quali siederanno i genitori di lei che, a loro volta, saranno collocati in mezzo ai genitori dello sposo. Il momento più bello arriva quando lui dona l’anello di fidanzamento alla futura moglie e tutti insieme si brinda alla coppia. Tradizione vuole anche che i genitori dello sposo regalino un oggetto prezioso a quella che diventerà la loro nuora. In molti casi viene scelto un gioiello di famiglia che abbia un valore affettivo e simbolico. Questo è quello che il galateo prevede….quindi se la mattina della promessa riceverete un mazzo di fiori bianchi, vuol dire che avete scelto un uomo veramente romantico!

Se invece non siete amanti delle tradizioni, le vostre famiglie si conoscono già da tempo e l’anello di fidanzamento è già al dito della futura sposa, potete anche evitare pranzi e quant’altro ma non potete scappare dalla burocrazia. La prima cosa che dovete fare è recarvi presso l’Ufficiale di Sato Civile del Comune con i documenti di identità e una marca da bollo e manifestare di fronte a lui la vostra volontà di contrarre matrimonio. Se uno o l’altro è impossibilitato ad andare basterà anche uno solo con la delega dell’altro. Una volta che il Comune ha provveduto ad elaborare tutta la documentazione necessaria, verranno affisse, per 8 giorni, le pubblicazioni alla porta del Comune dove sono state richieste, anche se, in molti casi, oggi vengono pubblicate online. L’affissione delle pubblicazioni ha lo scopo di rendere pubblica la volontà della coppia di sposarsi e consentire a chi fosse contrario per motivi documentabili di opporsi. In mancanza di obiezioni, il Comune rilascerà il nullaosta per il matrimonio ed entro 180 giorni, trascorsi i quali le pubblicazioni perdono la propria efficacia legale, la coppia deve contrarre matrimonio sia con il rito cattolico che civile.

State tranquilli però perché la promessa di matrimonio è un impegno prettamente morale, non è vincolante, quindi in caso di ripensamenti non siete obbligati a sposarvi!

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