Il Destination Wedding – Sposi stranieri in Italia e Sposi italiani all’estero

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L’argomento di oggi è il Destination Wedding! Di certo ne avrete già sentito parlare! Si tratta di un matrimonio organizzato e celebrato in una nazione diversa da quella di origine o ancor meglio di residenza degli sposi.
Nella maggior parte dei casi, in Italia, ci si riferisce a questa branca del wedding planning quando sono coppie straniere a sposarsi in Italia.

L’Italia è, infatti, una delle mete più gettonate per i matrimonio all’estero di coppie di tutto il mondo dagli USA al Regno Unito (gli anglosassoni sono sempre in pole position per i matrimoni celebrati in Italia), dall’Asia all’India, sono migliaia gli sposi che ogni anno scelgono di organizzare le proprie nozze nelle nostre meravigliose città d’arte come Venezia, Firenze, Roma, ma anche nelle nostre suggestive campagne specie in Toscana, Umbria o ancora nelle Isole dalla Sicilia alla Sardegna fino ad arrivare alle più piccole e ricercate Capri e Elba.

Eppure, se è vero che l’Italia resta un luogo da sogno per organizzare matrimoni di ogni genere e per tutte le tasche, è anche vero che il fenomeno del wedding destination sta diventando sempre più diffuso anche per i nostri sposi. Sono in forte aumento, infatti, le coppie italiane che decidono di sposarsi all’estero per 3 principali motivi:

  • organizzare un matrimonio all’estero toglie gli sposi dall’impasse di non voler/poter invitare troppi ospiti, creando un matrimonio intimo al quale parteciperanno solo le persone più care e senza temere che qualcuno possa prendersela per il mancato invito, data la distanza;
  • un matrimonio all’estero permette di unire il matrimonio stesso alla luna di miele, che può contemplare la città scelta per le nozze come parte integrante e fulcro del viaggio di nozze o solo come punto di partenza;
  • un matrimonio può costare molto meno di un matrimonio in Italia, nonostante l’organizzazione totale o in parte a distanza.

E’ per questo che molte agenzie di wedding planners italiane si stanno specializzando, in collaborazione con agenzie di viaggi o tour operator o ancora in partnership con location e wedding planners stranieri, nell’organizzazione di matrimonio all’estero per coppie di futuri sposi italiani.

Pur restando fermamente convinti che non ci sia nulla di più bello dell’Italia per un matrimonio e che il nostro paese vanti location per matrimoni da far invidia al mondo intero, sappiamo per certo che sono molte le sposine che hanno sempre sognato di sposarsi a Parigi, a Londra o magari su una spiaggia della Riviera dei Maya in Messico o nei paesaggi mozzafiato della Nuova Zelanda.

L’organizzazione non sarà un problema, affidandovi ai professionisti di cui, oggi, il nostro paese dispone, ma ciò a cui dovrete prestare molta attenzione sarà la burocrazia.
Sì, perché per sposarsi all’estero dovrete necessariamente valutare queste tre opzioni:

  • Celebrare il rito civile dinnanzi ad un’autorità straniera locale;
  • Celebrare il rito civile dinnanzi all’autorità diplomatica o consolare;
  • Celebrare il rito religioso ad un ministro di un culto religioso.

Lo stato ha regolamentato con una specifica legge e vari commi il matrimonio tra cittadini italiani o tra un/a cittadino/a italiano/a ed uno/a straniero/a all’estero. Questa è la legge di riferimento: DPR 396/2000.

In alternativa, come abbiamo già avuto modo di scrivere in altri articoli, le coppie possono organizzare un matrimonio figurativo all’estero, quindi con rito non valido né civilmente né religiosamente. Celebri sono i matrimoni a Las Vegas.

Non ci resta che augurarvi di trovare la meta ottimale per il vostro matrimonio da sogno, sia che esso venga celebrato in Italia sia che optiate per un destination wedding.

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